Madagascar!

Dopo molti anni ho rinunciato al mio ormai “solito” viaggio di 6 mesi in Asia ( con l’eccezione della traversata dell’Africa nel 2009 ) e ho passato gran parte dell’inverno a casa, un po’ perché al momento ho altro per la testa e un po’ perché quando le cose diventano troppo abitudinarie perdono molto del loro fascino, ed è necessario fare dei cambiamenti. Sì, vale anche per i viaggi. Anzi, la routine è forse il principale nemico del viaggiatore di lungo periodo.

Quest’anno quindi farò altre cose, ma non rinuncerò di certo a viaggiare, semplicemente lo farò in modo un po’ diverso. Volevo anche tornare a fare dei viaggi più brevi ( relativamente, diciamo sotto i 3 mesi ), in uno o due paesi al massimo e se non proprio di “esplorazione” almeno realmente lontani dalle solite mete e che mi presentassero dei veri problemi di logistica e un po’ di vera avventura. Più avanti potrei anche prendere in considerazione dei viaggi ancora più brevi in una sola città, vedremo.

I Paesi di quel tipo sono ormai pochi, e sono quasi tutti in Africa. Alcuni di questi però offrono in realtà poco o nulla, se non il gusto di potersi vantare da qualche parte su internet di essere stati in quel paese dove eri ( forse ) l’unico straniero. E spesso hanno anche un rapporto qualità-prezzo pessimo, quindi a quel punto è meglio puntare su qualcosa di magari meno “incontaminato” ma di sicuro fascino e interesse. Ho scelto quindi il Madagascar, che era un progetto fermo da anni nel mio “cassetto dei viaggi” e che avevo sempre scartato appunto perché era molto difficile da inserire in un viaggio più lungo di tanti mesi senza spendere una fortuna. I motivi di questa scelta sono principalmente tre:
è un paese anche vagamente turistico ma quasi esclusivamente da turista organizzato o con guide e autisti, non è certo un paese da viaggiatori veramente indipendenti o da backpackers ( anzi in 30 anni di viaggi penso di aver incontrato solo un tizio che c’era stato ); posso andarci in un periodo di bassa stagione, quindi ho l’opportunità di contenere un po’ i costi e godermi molti posti in perfetta tranquillità; volevo vedere un paese completamente diverso dagli altri e soprattutto da quelli asiatici che ho girato in questi ultimi anni.

L’itinerario lo farò un po’ sul posto a seconda del tempo e dell’ispirazione, ma le strade percorribili con mezzi pubblici sono poche e non ci sono molte alternative possibili, quindi l’unica cosa certa è che andrò prima a sud dove piove poco e poi al nord quando la stagione delle piogge sarà quasi finita. Vorrei fare un viaggio veramente rilassato con magari anche viaggioni in bus o in autostop da 10 o 20 ore e qualche notte in tenda ma con varie soste da 1-2 settimane, e senza troppi parchi ( 2 o 3 possono bastare ). Onestamente sono abbastanza sicuro su questo Paese e dubito che possa deludermi, credo che abbia da offrire molte delle cose che mi piacciono in viaggi come questi, non solo lemuri e camaleonti ( che però andrò sicuramente a cercare e a fotografare visto che sono lì ). Come al solito posterò foto e impressioni a caldo su Facebook, poi un giorno arriveranno anche i post sul blog con foto decenti, con calma perché mi manca ancora tutto il viaggio in India precedente e ho migliaia di foto da mettere a posto sparse su vari HD.

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  • buon Madagascar! conosci Francis Tapon?

    • vagabondodeldharma

      No, vedo che è uno cammina in giro per il mondo.

      • si e ha appena camminato il Madagascar per 3 mesi

        • vagabondodeldharma

          Ok, ho dato un’occhiata al blog, bel viaggione. Non è il mio genere di viaggiatore ma massimo rispetto, anche perchè l’Africa veramente ti presenta problemi che in altri continenti non esistono.