Ancora Asia… ma perché?

Mukdahan

Mukdahan, Thailandia

“In India even the most mundane inquiries have a habit of ending this way. There may be two answers, there may be five, a dozen or a hundred; the only thing that is certain is that all will be different.” 
― Eric Newby, Slowly down the Ganges

Quest’anno è stato abbastanza strano, non dico che non avevo voglia di partire ma per la prima volta da quando ho iniziato a fare questa vita seminomade ho iniziato a considerare altre opzioni ( che vanno dal tornare a fare una vita quasi “normale” all’eremitaggio ). Dopo 8 anni di viaggi, pur con la pausa estiva italiana, la voglia di viaggiare e di conoscere altre culture c’è ancora ma sento anche il bisogno di qualcosa di diverso.

In ogni caso alla fine ho deciso di partire lo stesso, e di tornare nel Sud dell’India, forse il posto più adatto al mondo dove riflettere sulla propria vita. E forse la parte dell’India che conosco meglio e amo di più, ci potrei tranquillamente andare ogni anno.

Una volta presa la decisione di partire, ho però subito pensato anche alla possibilità di andare anche a visitare almeno un Paese nuovo, il problema è che da quelle parti li ho ormai visti tutti e molti più volte. Il Sud Est Asiatico ( con forse l’unica eccezione dell’Indonesia ) mi ha un po’ stufato, in Cina ci sono appena stato, il Giappone è lontano e comunque fuori dal mio budget.

Alla fine ho scelto di tornare in Sri Lanka, dove sono già stato, ma che è uno di quei Paesi che conosco di meno. Poi quel viaggio fu piuttosto particolare, a soli tre mesi dallo tsunami del 2004, non c’era nessuno e l’atmosfera era ovviamente molto strana. In più all’epoca oltre a tutta la costa Sud Est devastata tutto il nord era chiuso a causa della guerra civile. Sarà un viaggio quindi poco “turistico”, visto che le varie attrazioni più famose le ho già viste ( poi pare che adesso abbiano dei biglietti d’ingresso esorbitanti ), con molto mare, città poco visitate, in cerca di tranquillità e di qualcosa che chi fa il “giro classico” ( che poi è più o meno quello che feci io nel 2005 ) in genere non vede. Ho un bel ricordo della gente ( li ho sempre definiti la “versione gentile ed educata degli indiani” ) quindi non credo avrò grossi problemi a trovare ciò che cerco. Ho 2 mesi quindi se trovo un posto adatto posso anche fermarmi un po’ più a lungo. Me lo ricordo anche come un Paese molto fotogenico, anche se all’epoca non ne sapevo quasi nulla di fotografia, quindi sarà anche un’ottima occasione per scattare qualche buona foto.

Stavolta torno un po’ all’antico, non ho progetti da realizzare né itinerari da seguire. Arrivo a Colombo, un po’ di mare a Sud e poi deciderò sul posto gli spostamenti successivi. Tornerò volentieri a Tangalle e ad Haputale che sono i posti che forse mi piacquero di più nel primo viaggio. Nel Sud dell’India potrei tornare in Kerala ( che ho visto l’ultima volta più di 20 anni fa ) ma comunque una volta là non mi mancherà certo l’ispirazione. E poi visto che tornerò da Delhi forse qualcosa di montagna in primavera ci può stare ( Badrinath? Yamunotri? Vedremo, dipende anche dalla neve ).

Quindi ancora Asia, ancora India… perché?

Perchè l’Asia è il posto che trovo più interessante al mondo e l’India perché è l’unico Paese che non sono mai riuscito a comprendere e a conoscere veramente come avrei voluto. E’ però anche l’unico che è riuscito a penetrare più a fondo e a cambiarmi.
Perché non mi interessa per nulla fare una collezione di timbri sul passaporto e per me un Paese NON vale l’altro.
Perché mi piace conoscere altre culture completamente diverse dalla mia: andare in Paesi pur bellissimi ma dove vivono all’occidentale o comunque in modo molto simile al nostro mi interessa molto meno.
Perché si può viaggiare con poco senza però rinunciare a nulla.
Perché alla fine ciò che conta è seguire i propri sogni e il proprio destino.

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Comments

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  • E allora buon viaggio…spero che riuscirai a capire l’India così me la spiegherai (sei uno dei pochi con cui discuto volentieri anche se spesso abbiammo opinioni non identiche ma alla fine capisco quello che dici)

    e magari alla fine ripassi da queste parti 😉

    • vagabondodeldharma

      Grazie, ma sul capire l’India ho poche speranze… 🙂
      Comunque anche in Thailandia prima o poi ci si ripassa ( perchè se è vero che il Sud Est Asiatico mi ha un po’ stufato è anche vero che la Thailandia è il paese di quell’area dove mi sono sempre trovato meglio e dove potrei tranquillamente vivere ), quindi mi sa che ci rivedremo un giorno o l’altro…

  • Bella la frase si può viaggiare con poco senza rinunciare a nulla.

    • vagabondodeldharma

      E ormai i paesi dove lo puoi fare sono rimasti una manciata. Poi è ovvio che ce ne sono molti altri dove puoi spendere poco ma devi fare un po’ il barbone, che in certi casi può anche essere divertente, ma non sempre.